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ADRE HYDROPOWER PUNTA A NUOVI PROGETTI IDROELETTRICI IN ASIA

La società italiana parteciperà al programma di cooperazione lanciato dall’Indonesia

L’idroelettrico, si sa, è una fonte rinnovabile ormai matura e con pochissimi spazi di diffusione in Europa. Così le aziende del settore stanno guardando con crescente favore alle opportunità che si aprono nei mercati emergenti. Tra queste c’è l’italiana Adre Hydropower, specializzata nella costruzione di centrali idroelettriche fino a 50 MW di potenza. In ballo c’è il programma di cooperazione lanciato dal Governo indonesiano e finanziato dall’Agenzia francese per lo sviluppo (Afd, Agence Française de Développement) e dal dipartimento inglese per lo sviluppo internazionale (Dfid, Department for International Development). I fondi ammonteranno in totale a circa un milione di dollari, destinati a progetti nelle fonti rinnovabili e nell’efficienza energetica in Indonesia, con particolare attenzione agli impianti idrici.

Il nuovo piano industriale di Adre Hydropower, infatti, intende ampliare le sue attività nei Paesi in rapida ascesa economica, soprattutto quelli del Sud-Est asiatico. Come ha dichiarato Claudio Barbano, amministratore delegato della società, «Adre Hydropower ha maturato una grande esperienza all’estero e nei mercati asiatici. Grazie alle tecnologie innovative e sostenibili che utilizziamo, le nostre proposte progettuali raccolgono un notevole consenso nei paesi emergenti. Il nostro obiettivo è diventare leader di settore, esportando l’eccellenza della tecnologia verde made in Italy». L’azienda italiana è strutturata come Epc (Engineering, procurement and construction), in grado di gestire tutte le fasi di un investimento nell’idroelettrico: progetto, costruzione e assistenza per l’intera durata della concessione. Al suo attivo conta 300 MW di capacità installata a livello internazionale; è presente in Europa, America Latina e Asia, con centrali di proprietà e uffici operativi in Italia, Albania, Serbia, Macedonia, Cile e Indonesia.

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