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RINNOVABILI, AZIENDE ITALIANE SEMPRE PIÙ PRESENTI IN ALBANIA
Anche Adre Hydropower a Tirana per tavolo con ambasciatore Gaiani

Roma, 18 mar. (askanews) – “L’Albania è un mercato che sta crescendo molto in fretta e la sua economia registra una grande richiesta di energia elettrica, con uno scenario estremamente positivo che offre numerose e interessanti opportunità d’investimenti per le imprese italiane e il supporto delle istituzioni italiane è fondamentale”. A dichiararlo Claudio Barbano, amministratore delegato di Adre Hydropower SpA – azienda italiana leader nell’Engineering & Construction – al termine della riunione del tavolo di coordinamento sull’energia tenutasi presso l’ambasciata italiana a Tirana con l’ambasciatore Massimo Gaiani e gli operatori italiani impegnati nel settore delle energie rinnovabili organizzato in collaborazione con la Camera di commercio Italo-Albanese e al quale è stato invitato a partecipare il ministro dell’Energia e dell’Industria Damian Gjiknuri.
L’evento – spiega una nota di Adre Hydropower – si è focalizzato sullo stato dell’arte e sulle prospettive del settore energetico in Albania, sulla sempre maggiore presenza delle aziende italiane nel campo delle energie rinnovabili e sulla definizione di un livello remunerativo per i produttori indipendenti. Obiettivo dell’incontro è stato proprio quello di mettere insieme le aziende del settore con le istituzioni per definire spunti di riflessione da sottoporre ai decisori albanesi al fine di discutere la situazione del comparto dell’energia rinnovabile e il relativo futuro potenziale commerciale, anche nell’ottica di far aumentare gli investimenti nel settore e facilitare il processo di sviluppo, senza tralasciare le problematiche generali che incontrano gli investitori italiani che operano nel mercato albanese.
“Qui abbiamo già progettato e realizzato delle infrastrutture energetiche – ha aggiunto Barbano -e, dato il nostro know how nella progettazione e realizzazione di beni infrastrutturali durevoli, vogliamo continuare a crescere in questo mercato con altri progetti ancora più ambiziosi, anche considerando la forte richiesta dal punto di vista energetico”.

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